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in Editoriali

Dai che tra un po’ ritornano le rondini. Lo dice anche il noto proverbio:

“San Benedetto, la rondine sotto il tetto”. E poco importa se oggi San Benedetto viene ricordato l’11 luglio: è il 21 marzo, data in cui veniva festeggiato fino a qualche decennio fa, il tradizionale giorno dell’inizio di primavera. È il momento in cui le rondini, appunto, rispuntano dalle nostre parti e fanno sentire i loro festosi garriti in mezzo a svolazzanti caroselli, dopo essersi sobbarcate un viaggio di ritorno di migliaia di chilometri di volo. Davvero incredibili, questi uccelli della primavera.

Ogni anno, puntuali come orologi svizzeri, partono dai loro caldi “resort” dove hanno svernato in Sud Africa, regolano l’infallibile Gps della natura e se ne tornano dritti dritti al loro nido in Europa. Sanno esattamente quando partire, che strada fare, come gestire le energie e come raggiungere il traguardo.

Dalle rondini abbiamo moltissimo da imparare.

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